Neanche a farlo apposta, le ultime cose scritte sono tutte intorno al 10... coincidenze? Io non credo! Scherzi a parte, sto scrivendo poco, saranno le crisi diminuite e il contatto più leggero con la depressione o forse (cosa altamente probabile, anzi sicuramente è così) un distacco con un vago tentativo di dimenticare, quasi dissociativo, quella parte di me che m'appartiene e che rifiuto ancora, incredula, mi dico: -è davvero successo? Perchè? - Insomma non integro e la mia testa non è portata a farlo.
Finisce così, con una coazione a ripetere ciò che già so che non funzionerà, e che mi darà solo l'illusione di credere che nulla sia accaduto... fintanto che non esploderà di nuovo. Sì, apparirà contraddittorio, ma la mia testa è in grado di farmi passare da uno stato depressivo, apatico ed euforico anche soltanto nell'arco di un'ora, ultimamente poi dà il meglio di sè. Non è divertente giuro, ma almeno gli attacchi di panico, le crisi d'ansia e i forti episodi di vuoto e depressione maggiore sono diminuiti... e allora non mi resta che, in quei casi di disregolazione emotiva sfruttare il cervello e la sensibilità, niente da ridere io la odio, finisco per pensare e pensare senza pause ed è stressante e stancante. E mi perdo in dialoghi inutili come questo, senza capo nè coda, quantomeno capace di farvi comprendere il casino che mi prende ogni tanto e per fermarlo cerco distrazioni, e proprio durante una distrazione ho scritto qualcosa.
Sono un canto vuoto
che non vi è dato
nè sentire nè vedere.
Vi lascio con questa perla scoperta ora, mentre cercavo di convincermi che qualcosa da abbinarci poteva esserci ♫♪ :Mogwai - Kin
Hall of Mirror
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martedì 11 settembre 2018
MANCANZE DISREGOLATE
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sabato 27 gennaio 2018
Komorebi
Buongiorno, a voi un altro stralcio di me scritta a dicembre:
Delle montagne, il verde intorno, le cime delicatamente innevate,
uno sguardo colmo di stupore brillante, insegue senza strazi e indugi.
Siamo in primavera, quella inoltrata è maggio: il culmine.
Il sole è tiepido e raggiante,
le aquile volano in alto sopra la vertigine fiere e solitarie,
i falchi si chiamano facendo notare la loro presenza.
Il vento leggero vagamente gelido, il brivido pervade lo spirito.
Il fruscio delle fronde risuona nel silenzio, l'acqua canta
e sdraiata alle radici della sponda, senti.
Canzone d'accompagnamento♫♪♬:Yiruma - River Flows In You ;
Guzheng - Spring River Flower Moon Night
Delle montagne, il verde intorno, le cime delicatamente innevate,
uno sguardo colmo di stupore brillante, insegue senza strazi e indugi.
Siamo in primavera, quella inoltrata è maggio: il culmine.
Il sole è tiepido e raggiante,
le aquile volano in alto sopra la vertigine fiere e solitarie,
i falchi si chiamano facendo notare la loro presenza.
Il vento leggero vagamente gelido, il brivido pervade lo spirito.
Il fruscio delle fronde risuona nel silenzio, l'acqua canta
e sdraiata alle radici della sponda, senti.
Canzone d'accompagnamento♫♪♬:Yiruma - River Flows In You ;
Guzheng - Spring River Flower Moon Night
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