Hall of Mirror


Hall Of Mirror

sabato 3 febbraio 2018

Frozen

Qualche giorno fa a lavoro dissi a un cliente : - "Magari succederà come una volta, nevicate a tutto andare tra febbraio e marzo e tornerà il freddo!"-
Neanche a dirlo apposta ieri sera stavo ascoltando una canzone a tema GELO e SOLITUDINE e stamane quando ho aperto gli scuri, ecco la neve! 😊💓
Il meteo l'aveva prevista a quanto pare... E in preda alla malinconia e alla tristezza che al risveglio si sono uniti all'amore, mi è balenata subito questa:

Quando è inverno,
Sii come la neve: brilla candida nel gelo purificatore.
Quando è primavera,
Sii come un bocciolo: fiorisci e rinasci nella delicatezza.
Quando è estate,
Sii come il sole cocente d'agosto: riscalda e allevia l'animo stanco.
Quando è autunno,
Sii come la pioggia e le foglie: umida e impalpabile su un tappeto di colori.


Qui la canzone che sto ascoltando da ieri ♫♪♬: Sonata Arctica - Among The Shooting Stars


Si lo so, sono presa da loro ultimamente.
Ah dimenticavo, a proposito del post precedente è stato scritto ieri e concluso poco fa.

I Have A right

Buongiorno,
oggi ho deciso di scrivere inserendo già nel titolo del seguente post, la canzone che suggerisco oggi.
Come mi sento?
In preda alla rabbia e a un disprezzo sempre più crescente nei confronti delle persone, seguita da una voglia famelica di totale invisibilità perchè è sostanzialmente questo quello che sono per certi soggetti e per me stessa: una carta assorbente, un pezzo di plastica, un sacco sulla quale scaricare costantemente le frustrazioni, le lagne, le responsabilità che non si vogliono assumere, soggetti che vogliono solo compiacenza da chi si assume e si assunta per anni responsabilità che non le appartengono. Un meccanismo disfunzionale che sto cercando di cambiare.
Sono, come dice lo stesso dominio del blog, una scatola di specchi. Sono racchiusa li dentro a riccio da una vita e l'ho ricoperta di specchi. Riflettetevi! Rispecchiatevi per allontanare il marcio che è in voi! Vi farò da catalizzatore!
Questa è una trappola autodistruttiva, difficile da capire o da tollerare da un punto di vista esterno e poco ragionevole, ma vi assicuro che non è divertente... sapersi e non vedersi, sapersi e credersi davvero un mostro, sapersi e permettere agli altri di scaricarsi su di te.
Sono stufa di tutta la superficialità che c'è li fuori e tra chi ti sta attorno... Non ho più voglia di ascoltare, di capire, di sentire: - "almeno tu vivi sola e non devi sopportare nessuno, almeno tu stai bene, almeno tu fai questo, almeno tu ti sei divertita a Natale, almeno tu, tu, tu, tu,tuuuu..."!
Io cosa??? Parlo e non ti sentono, non parli e perchè non parli?! E in questi casi poi arrivano i :"Io sono questo, io non faccio questo, io sono bello, io sono bravo, io sono splendido"! Eh beh, certo!! L'utopia dell'idealizzazione è meglio della sostanza che prevede l'accettazione della tua ombra!
Ma voi conoscete per caso il motivo per la quale vivo da sola da 10 anni? Potete mai sapere il motivo per la quale sono andata via a 18 anni da casa? Sapete per caso cosa ho affrontato in questi 10 anni per iniziare soltanto ora ad avere una paga decente? Sapete perchè ho impiegato 10 anni per poter iniziare a realizzare uno dei miei più grandi desideri? Sapete cosa significa non avere aiuti da parte di nessuno e non chiederli nemmeno? Sapete cosa vuol dire realmente cavarsela da soli? Voi sapete cosa c'è dietro alla mia famiglia e al mio sorriso?
Avete idea di cosa c'è dietro ad ogni "va tutto bene,grazie"? Potete immaginare quanti traumi ci sono sotto la corazza?
Avete la presunzione di sapere com'è la vita? Credete di conoscermi tramite idee? Quelle appartengono al vostro reale essere! Mi dispiace per voi maniaci del controllo onniscenti.
NO! Nessuno ha reale voglia di relazionarsi con l'altro, scoprirlo ONESTAMENTE senza giochetti da venditori, ammasso di ipocriti!
Criticate gli altri e non guardate nel vostro piatto, vedete solo ciò che vi fa comodo vedere per avvalorare le vostre stupide tesi, ipotesi, su questioni che ignorate. Dimenticate che le persone che stanno davanti a voi hanno un vissuto passato e presente, ma la vostra centratura egoica è così grande da allucinarvi fino all'overdose. Mi sembrate manichini fatti di esibizione in vetrina e senza un reale briciolo di umanità!
Ogni tanto fermatevi e provate a riflettere sul fatto che, la persona che avete davanti magari sta affrontando un inferno di cui non sapete niente o quanto meno imparate a starvene ZITTI.
Io oggi ho deciso di rompere ancor più di mesi fa, il mio silenzio interno perchè mi sta soffocando. Tutto questo mi sta tormentando senza sosta, senza freni e cerco di viverlo, di lasciarlo fluire finchè non avrà esaurito le sue energie... Nel mentre mi ripeto costantemente le parole della canzone che troverete qui sotto:

I have a right to be heard
To be seen, to be loved, to be free
To be everything I need to be me,
To be safe
To believe
In somenthing

Io ho il diritto di essere trattata come un'essere umano non come una puttana e un guanto usa e getta.
Io non voglio più essere usata, voglio esser vista davvero... ne ho il diritto...

Canzone di riferimento♫♪♬: Sonata Arctica - I Have A Right

sabato 27 gennaio 2018

Komorebi

Buongiorno, a voi un altro stralcio di me scritta a dicembre:

Delle montagne, il verde intorno, le cime delicatamente innevate,
uno sguardo colmo di stupore brillante, insegue senza strazi e indugi.
Siamo in primavera, quella inoltrata è maggio: il culmine.
Il sole è tiepido e raggiante, 
le aquile volano in alto sopra la vertigine fiere e solitarie,
i falchi si chiamano facendo notare la loro presenza.
Il vento leggero vagamente gelido, il brivido pervade lo spirito.
Il fruscio delle fronde risuona nel silenzio, l'acqua canta
e sdraiata alle radici della sponda, senti.


Canzone d'accompagnamento♫♪♬:Yiruma - River Flows In You ;
Guzheng - Spring River Flower Moon Night


venerdì 26 gennaio 2018

I simboli della memoria

Stasera non ho voglia di scrivere dei miei stati interni, se non che ultimamente mi perdo molto facilmente e non so dove. Quando mi riprendo è già l'una o le due di notte e mi maledico per la sveglia alle 7 del giorno dopo...
Comunque vi lascio con questa che ho scritto due mesi fa:

La farfalla è nello specchio, vuoi romperlo?
E' incrinato, liberala dalla gabbia.
La rabbia ti provoca e il cane nero ti porta al guinzaglio,
annusa l'oro bianco e l'oro nero.
Kaori è senza paura?
Un libro è un trauma e 
una canzone ti è apparsa: ne sei intrisa.
Avevano ragione, sei un samurai e
combatti la vita restando fedele alla tua ombra.
Te ne sei accorta? E' l'inconscio di una foto.
Il tuo corpo è un tom colpita da battiti di katana.
Lo capisci? E' tutto un flashback da manuale
una finestra aperta violentemente dal vento.
La fuga dalla guerra ansiosa basta?
L'anima è rossa, il girasole è nella testa,
il panico è il cuore di una rosa blu.
Acquile, gabbiani, tigri, lupi, sono liberi?
Qual'è il tuo habitat?
Un bosco di tele di solitudini, una moltitudine
e fogli che bruciano e sanno di arance amare,
il camino d'inverno dolce di cannella,
il ghiaccio d'estate prepotente nel gin.
Stai rivivendo?
Sei l'arte del kintsugi: la dualità. Ora ti vedi?

Le canzoni della serata ♪♫♬ :
 Five Finger Death Punch - Wrong side of heaven
The Cranberries - Animal Instinct

Buona notte!

mercoledì 24 gennaio 2018

Ballare con l'altalena

Ieri ero sul punto di una delle mie crisi: peso sul petto, sensazione di soffocamento, angoscia, dolore... Stavo cercando di scongiurare quella che io chiamo tsunami nero, un'onda per nulla gradevole.
Alcuni lo chiamano cane nero, altri come ho letto su facebook la chiamano signora in nero... In ogni caso la sensazione è terribilmente pesante, ma può far emergere tante cose che potete considerare più o meno creative. Per me e per ora, lo sono. E ho scritto questa:

L'altalena del buio,
oscilla tra il disprezzo e le stelle.
Tra un caldo battito di cuore
e il gelo dell'anima.

Canzone d'accompagnamento ♪♫♪: Sonata Arctica - Only Broken Hearts

martedì 23 gennaio 2018

Un restauro lungo una vita...


Buonasera, a distanza di 6 anni torno sul blog, su questo blog, il mio blog. Me ne ero dimentica, già avete letto bene! Diciamo che ho affrontato una specie di amnesia di me stessa che, piano piano mi ha portato a scavare nel profondo degli abissi (da qui il cambio del nome del blog), tornando alle origini proprio come se fosse una caccia al tesoro! E oggi questa riscoperta, rappresenta una delle monete del mio tesoro: ho scoperto rileggendo, che malvagia nella scrittura non sono. Ho constatato in un vecchio post che stavo già male, ma non rileggevo mai ciò che scrivevo, mi sembrava una sciocchezza e oggi non mi suona più come tale : mi sono data per scontata e di conseguenza ho permesso di farlo agli altri. Un giorno ho deciso che dovevo chiudere tutto in un cassetto, dimenticare perchè presuntuosamente mi dicevo:-I ricordi sono miei, pertanto decido io cosa farne e non voglio più ricordare.- Inaugurando una nuova rinascita, con la convinzione di aver trovato un equilibrio. NO! Non è andata bene, non poteva andare bene... Non si può cancellare, soffocare e reprimere equivale al distruggere se stessi, una fuga continua, perenne, stressante, faticosa. Ero una bomba a orologeria... il cassetto si è aperto come un vaso di pandora! E in un continuo fluire sono di nuovo 'riemersa' anche se in bilico, mi sto riscoprendo "nuova, diversa e la stessa" tanto per citare il dott. Oscar Travino. Così in questo sgorgare di sensazioni, ritrovamenti etc. ho deciso di scrivere, scrivere sul serio qui sopra tutto ciò che mi appunto nei miei momenti e, con calma racconterò anche quelli. Voglio condividerli perchè ho trovato una qualità che non vedevo e con cui ancora devo ancora stringere un legame, e solo 'scontrandomici' tutti i giorni potrò RICORDARMELO e prenderne CONSAPEVOLEZZA. Vi ringrazio per i minuti che dedicherete a leggere stralci e/o racconti, vi ringrazio se ascolterete le canzoni consigliate, vi ringrazio in anticipo per ogni commento. Nulla sarà lasciato al caso perchè questo blog sarà UNA SALA DEGLI SPECCHI. Buona serata a tutti 😊

Canzoni della serata ♫♪♬: Incubus - Dig (cliccate e sarete rimandati al video) Incubus - Warning

domenica 5 febbraio 2012